domenica 21 maggio 2017

Maratonando per Cassano: le foto del G.S. Maratoneti Cassano!

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Maratonando per Cassano - Cassano Magnago

11a tappa Piede d’Oro 2017

partenza

Stamane una bella giornata soleggiata ma dal clima tutto sommato abbastanza gradevole, ha salutato il consueto appuntamento Domenicale col Piede d’Oro, che per l’occasione faceva tappa a Cassano Magnago per la 17a edizione della “Maratonando per Cassano”.

Come al solito arrivo a destinazione ad un orario antelucano (!!!), anticipando addirittura buona parte degli organizzatori; qualche battuta con gli amici del G.S. Maratoneti Cassano, l’iscrizione e via per il riscaldamento, che anche oggi non mi regala affatto buone sensazioni…

Ore 9, con gli altoparlanti che sparano tecno-music a “millemila” decibel, ecco arrivare il conto alla rovescia…
L’adrenalina scorre a fiumi, i muscoli sono tesi allo spasmo, una frazione di secondo ed ecco scatenarsi la bagarre!
Si corre subito forte, con il primo chilometro interamente pianeggiante e su asfalto; a trainare tutto il gruppone sul filo dei 3’15”/km il sottoscritto, tallonato come un’ombra da Paolo Proserpio, Nader Rahhal e Fouad Touti.

Beppe & Fouad

Allo scoccare del secondo chilometro, affrontiamo il tratto sterrato dietro al cimitero, dove un sorprendente Fouad Touti mette in atto una delle sue classiche fiammate, schizzando letteralmente via e guadagnando una cinquantina di metri nello spazio di pochi secondi!
Torniamo su asfalto e dopo aver affrontato un tortuoso “dentro fuori” nelle viuzze del centro paese, eccoci ai piedi della prima ascesa di giornata; io e Nader Rahhal ci diamo dentro e prima di giungere allo scollinamento, abbiamo completamente annullato il vantaggio di Fouad Touti.

passaggio Magana

Entriamo nel parco della Magana, dove stavolta è Nader a prendere l’iniziativa e a guadagnar poco alla volta terreno…
Nel frattempo alle sue spalle, nell’unica discesa dell’intero tracciato, Proserpio, Touti ed io ci siamo di nuovo ricompattati; neanche il tempo di rifiatare ed eccoci entrare nel tanto temuto tratto campestre, che già in condizioni ottimali risulta essere particolarmente paludoso, figuriamoci oggi dopo le copiose piogge dei giorni scorsi…

Complice il fondo sconnesso, pieno d’acqua e fango, Nader Rahhal che si trovava al comando, rimane vittima di un appoggio sbagliato che lo costringe a fermarsi.
Così, proprio ai piedi della seconda e più impegnativa salita del percorso, è il terzetto di cui faccio parte in compagnia di Proserpio e Touti a ritrovarsi in testa alla gara, anche se dietro di noi la sagoma di Lucio Della Pona si sta avvicinando minacciosamente…

Ci lasciamo alle spalle anche l’asperità dell’Oasi Boza, senza che questa sortisca alcun effetto e ci lanciamo a tutta velocità verso i chilometri conclusivi; nuovo passaggio nel parco della Magana, dove si rimescolano un po’ le carte: Proserpio ha perso qualche metro, mentre Della Pona è rientrato e si getta subito all’attacco, trascinando con se Touti.
Io rimango lì a pochi metri, ma mi manca la giusta brillantezza per chiudere subito il buco…

Sbuchiamo su asfalto, da qui all’arrivo ci separano circa un paio di chilometri interamente pianeggianti e su asfalto dove provare a far valere le mie doti da stradista.
Do tutto, ed effettivamente riesco a tenere a distanza Proserpio e a riprendere Touti proprio all’entrata del rettilineo finale che conduce sotto il gonfiabile del traguardo; peccato che Della Pona abbia fatto altrettanto bene, guadagnandosi quei pochi metri che lo renderanno imprendibile.

Mi demoralizzo un po’ e non tiro neanche la volata con Touti, chiudendo la mia fatica al 3° posto assoluto (2° della gara competitiva) in 34’58” necessari per coprire i 9,7km rilevati al mio GPS.
Nonostante un crono di oltre 30” migliore dello scorso anno in cui avevo messo il mio sigillo alla gara, anche oggi vittoria sfumata…

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Lucio Della Pona – Atletica Rovellasca (non competitivo 34’49”), 2° Fouad Touti – Runner Varese (34’54”), 3° Giuseppe Bollini – Circuito Running (34’58”), 4° Paolo Proserpio (35’03”), 5° Simone Zandri (36’08”)
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti – Atletica Palzola (39’55”), 2a Cinzia Lischetti – G.S. Marathon Max (43’48”), 3a Nadia Guffanti – P.B.M. Bovisio Masciago (46’12”), 4a Barbara Pierini (46’49”), 5a Francesca Vaccaro (48’47”).

CLASSIFICA

Percorso piacevole ben segnalato e presidiato, partenza ampia e rettilinea (come dovrebbero esser tutte…), ottima logistica con ampi parcheggi in zona ritrovo, ricco ristoro e buone premiazioni: complimenti per l’organizzazione al G.S. Maratoneti Cassano!!

Domenica prossima il Piede d’Oro si sposta a Cocquio Trevisago per la 15a edizione della “Camminiamo insieme”, gara podistica su percorsi da 1, da 4 e da 8,4km.

podio maschile

domenica 14 maggio 2017

Athlon Run - Castiglione Olona

10a tappa Piede d’Oro 2017

partenza

Dopo l’escurso della passata Domenica senza Piede d’Oro, oggi si torna alle solite abitudini.
Per l’occasione ad ospitare la decima tappa stagionale del PSV a Castiglione Olona per una delle gare più amate e partecipate dell’intero circuito (830 gli iscritti odierni), è toccato agli amici del locale gruppo sportivo degli Athlon Runners, che sapientemente capitanati dal mitico duo Valerio Leonardi – Nando Casu, hanno dato vita all’undicesima edizione della loro “Athlon Run”.

Iscrizione, rapido pit-stop al bagno (…), cambio abiti e via per il riscaldamento, che come al solito mi accompagna fino ai minuti che anticipano la partenza.
Qualche raccomandazione sul tracciato, le ultime verifiche sulla chiusura delle strade, ed ecco che lo speaker Daniele Bonesini s’incarica di dare ufficialmente il via: si va!

eolotime

I primi chilometri son davvero veloci, con il sottoscritto, Marco Brambilla, Matthew Ramaglia, Salah Argoub e Sandro Cavallaro a provare da subito a fare la differenza sul resto del gruppo; asfalto, bosco e campi si alternano rapidamente, fino a condurci in Valle Olona, dove dopo aver toccato anche il territorio di Torba, siamo pronti a far ritorno verso Castiglione.

Ad attenderci c’è una delle mie tante bestie nere…
La ciclabile che costeggia il fiume Olona e che a dispetto di quel che si possa pensare, è uno dei tratti più impegnativi e ostici dell’intero percorso!
Un falsopiano in leggera ma costante salita, su fondo campestre che quando è secco diventa polveroso e soffocante, quando è bagnato come oggi, pesante e muscolare…
Lunghi rettilinei, dove ad ogni curva ci si illude che sia l’ultima e invece…
…invece ci si ritrova su un altro rettilineo come quello appena messo dietro la schiena!

Nel frattempo al comando siamo rimasti io e Marco Brambilla, poco più dietro Matthew Ramaglia, mentre Salah Argoub è completamente saltato e anche Sandro Cavallaro è stato un po’ riassorbito dagli inseguitori.
Proprio lungo uno degli interminabili rettilinei che descrivevo poco sopra, Marco capisce che sono un po’ in difficoltà…
Il forte portacolori dell’Atletica Palzola innesca un progressivo cambio di ritmo e poco alla volta riesce a rosicchiarmi una cinquantina di metri.

passaggio ponte antico

Finalmente terminiamo la ciclabile, passaggio sul ponte che attraversa l’Olona ed eccoci proiettati nell’ultimo chilometro di gara, dove ad attenderci ci sono in rapida successione una scalinata spacca gambe e la salitona che dal borgo antico riconduce fino al suggestivo castello di Monteruzzo.

Stringo i denti, mi avvicino un po’ a Marco, ma il divario rimane incolmabile…
Taglio così il traguardo al 2° posto assoluto, coprendo i 9,7km rilevati al mio GPS in 34’43”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Marco Brambilla – Atletica Palzola (34’28”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (34’43”), 3° Matthew Ramaglia – Pro Patria ARC Busto (non competitivo 35’25”), 4° Simone Zandri (35’48”), 5° Daniele Ravelli (36’13”), 6° Mattia Luciano (36’14”), 7° Salah Argoub (36’18”), 8° Sandro Cavallaro (36’21”), 9° Andrea Zucchiatti (36’32”), 10° Alberto Larice (36’44”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti – Atletica Palzola (38’50”), 2a Eugenia Vasconi – Team Di-Bi (41’15”), 3a Valeria Bizzozzero – GAP Saronno (non competitiva), 4a Elena Soffia (42’42”), 5a Martina Soliman (non competitiva), 6a Rosalba Quadrelli (44’29”), 7a Katia Fornasa (45’12”).

CLASSIFICA

podio maschile

Quest’anno il Piede d’Oro sembra esser stregato per me…
Sempre a podio, ma col gradino più alto che continua a sfuggirmi; ad ogni modo oggi la gara è stata bellissima e duellare con Marco dall’inizio alla fine davvero impagabile.

Per quanto riguarda l’organizzazione, ancora una volta quella targata Athlon Runners si è confermata tra le migliori del circuito.
Location suggestiva, buona logistica, pacco gara per i primi 800 iscritti, percorso segnalato, presidiato e misurato ottimamente, ristori super e premiazioni davvero ricche: bravissimi!

Domenica prossima il Piede d’Oro si sposta a Cassano Magnago, dove il locale gruppo sportivo darà vita alla 17a edizione della “Maratonando per Cassano”.

domenica 7 maggio 2017

Corri Scuola - Albizzate

corriscuola

Questo fine settimana le proposte podistiche erano davvero numerose; se per qualcuno sarà stato difficile decidere quale scegliere, per me nessun dubbio: stamane gara sulle strade di casa, nella 2a edizione della “CorriScuola” di Albizzate!

Così dopo essermi presentato in piazza di buonissima ora per ritirare il pettorale ed essermi concesso un lungo riscaldamento, eccomi quasi pronto per schierarmi al via…
…quasi pronto, perchè prima non voglio certo perdermi la gara di 1km dedicata ai più piccoli: bellissima, una vera e propria fiumana di bambini, che rarissimamente mi capita di vedere in altre manifestazioni podistiche!

Ore 10, stavolta tocca alla gara da 6km…
…con qualche minuto di ritardo per l’attesa dei ciclisti apristrada, ecco partire il countdown: 5, 4, 3, 2, 1…
VIAAAA!!

partenza

Oggi ho solo voglia di fare una sparata a tutta, senza pensare ad altro!
Schizzo subito fuori dal gruppo, tanto che sul primo strappo di Via Cavour, anche i ciclisti che mi precedono hanno il loro bel da fare per non venir “tamponati”!!

Mi lascio alle spalle in rapida successione Il centro paese, le scuole e il Piazzale Sefro, per poi dirigermi a tutta birra verso la parte alta di Albizzate, dove ad attendermi ci sono le strade che percorro abitualmente in ogni mio allenamento.
Nonostante goda di un ampio vantaggio su chi m’insegue, di alzare il piede dall’acceleratore non ci penso proprio!
…tanto che nella parte boschiva che conduce al campo sportivo, resa decisamente insidiosa dall’abbondante presenza di acqua e fango, rischio di finire pesantemente a terra…

ultimi metri

Il piccolo inconveniente non scalfisce minimamente la mia voglia di spremermi fino alla fine e allora ecco che sulle rampe della più lunga e impegnativa salita di giornata di Via Vittorio Veneto, trovo ancora la voglia e le energie per rilanciare la velocità.
Ultimo chilometro con “passerella finale” in Via Solferino, prima di rientrare nel cortile dell’Istituto San Luigi e chiudere la mia fatica sotto il gonfiabile dell’arrivo al 1° posto, coprendo i 6km del tracciato odierno in 20’36”.

arrivo

Dopo la Stracascine 2016, di nuovo il piacere di trionfare sulle strade del mio paesello: la vittoria è sempre una bella soddisfazione, se poi arriva in casa lo è ancor di più!

Per concludere vorrei fare un grosso plauso ai ragazzi che hanno dato vita a questa manifestazione: innanzi tutto per esser riusciti a coinvolgere un numero incredibile di giovani atleti in erba, poi per lo scopo completamente benefico a favore delle nostre scuole ed infine per l’ottima organizzazione generale, che niente ha da invidiare a quella di gare ben più rodate e conosciute.

premiazione

domenica 30 aprile 2017

Camminata cuvegliese - Cuveglio

9a tappa Piede d’Oro 2017

partenza

Con i muscoli delle gambe ancora “intossicati” dalle recenti fatiche della Mezza Maratona di Trecate corsa solo sette giorni fa, stamane mi sono presentato a Cuveglio per il canonico appuntamento con il Piede d’Oro e con la storica “Camminata cuvegliese”, giunta quest’anno alla sua 33a edizione!

Giornata serena, ma dal clima ancora decisamente fresco: indispensabile un bel riscaldamento per portare in temperatura le gomme!!

Ore 9.00, è la voce del mitico Felice “Speaker” Del Giudice a scandire gli ultimi trepidanti attimi di attesa…
…5, 4, 3, 2, 1…
Si va!

1° km

Breve scambio di battute col fortissimo Stefano Bianco, prima di mettermi al comando ed incaricarmi di dettare il ritmo; complice un primo chilometro interamente pianeggiante e rettilineo, stacco un buon parziale di 3’19”, col gruppo già decisamente allungato, ma con i favoriti di giornata che non hanno perso un solo centimetro.
Fra loro lo specialista delle corse in montagna Paolo Proserpio, il plurivincitore di questa gara Salah Argoub, il sempre in forma Marco Tiozzo, il giovane quanto promettente Daniele Pedotti e poi il già citato Stefano Bianco.

2°km

Nonostante anche il parziale del secondo chilometro si assesti attorno ai 3’20”, al portacolori dell’Atletica Casorate non basta e schiaccia ulteriormente sull’acceleratore!
Stefano guadagna così un po’ di terreno, alle sue spalle restiamo in quattro, col resto degli inseguitori un poco più staccato.
Affrontiamo la temibile scalinata del cimitero di Cavona dove patisco davvero molto, tanto da perdere contatto dai miei compagni d’avventura…
Contatto che riesco però a ristabilire nel successivo tratto di scorrimento, prima di giungere ai piedi della temutissima ascesa che porta a toccare il punto più elevato dell’intero percorso.

Neanche a dirlo, appena il sentiero s’impenna sotto i nostri piedi, sono lo scalatore Paolo Proserpio e Salah Argoub a prendere l’iniziativa; io provo ad accodarmi, mentre Tiozzo sembra quello più in difficoltà.
Nel tratto maggiormente impegnativo, Paolo continua a salire forte, mentre capisco che Salah si sta pian piano spegnendo…
Poco alla volta lo affianco e lo supero, sto faticando molto, ma so che questo è il momento in cui devo provare anche a staccarlo.

Così faccio, giungendo da solo allo scollinamento.
Mi getto immediatamente in discesa, davanti a me le sagome di Bianco e Proserpio, dietro quelle di Argoub e Tiozzo…
C’è poco da star tranquilli!

Affronto il caratteristico “giro delle fontane” prima di arrivare nell’abitato di Vergobbio: suggestivo dentro fuori nelle viuzze del paese vecchio e via a tutta velocità verso l’ultimo chilometro di gara.
Ormai i giochi son fatti, mi godo le ultime centinaia di metri, presentandomi sotto al gonfiabile del traguardo in 3a posizione assoluta, coprendo i 10km rilevati al mio GPS in 38’43”.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Stefano Bianco – Atletica Casorate (37’05”), 2° Paolo Proserpio – Valetudo Skyrunning (38’13”), 3° Giuseppe Bollini – Circuito Running (38’43”), 4° Marco Tiozzo (39’00”), 5° Daniele Pedotti (non competitivo 39’24”), 6° Salah Argoub (39’25”), 7° Simone Zandri (39’54”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Rosalba Quadrelli – Atletica Arcisate (49’10”), 2a Antonella Panza – GAM Whirlpool (50’38”), 3a Luisa Monetta – Athlon Runners (51’10”), 4a Barbara Pierini (51’54”), 5a Monica De Santis (53’22”).

CLASSIFICA

Oggi non posso che essere soddisfatto, sia considerando di “avere ancora nelle gambe” la mezza maratona di Domenica scorsa, sia per l’ottimo livello degli avversari presenti!

podio maschile

Venendo invece all’organizzazione, purtroppo ancora una volta devo dire che non mi ha convinto…
Partiamo dall’aspetto che reputo meno importante, ma che comunque non può essere trascurato: le premiazioni.
Innanzi tutto dare lo stesso premio al 3° al 4° e al 5°, ritengo sia svilente e ingiusto; poi, rimane per lo meno discutibile anche cosa si sia scelto di dare: qualcuno si è sentito addirittura preso in giro, io personalmente sono semplicemente rimasto piuttosto deluso.
Quello su cui invece proprio non posso transigere è la segnalazione del percorso: oggi come anche nel recente passato di questa manifestazione, in molti casi non era per niente chiara, in altri addirittura assente…
Peccato, peccato davvero, perchè la zona e il percorso sono tra i più affascinanti dell’intero circuito.

Domenica prossima il Piede d’Oro si prende un “turno di riposo”, si riprende il 14 Maggio con l’undicesima edizione dell’ “Athlon Run”.

domenica 23 aprile 2017

MMT - Mezza Maratona di Trecate

Campionato Provinciale Mezza Maratona FIDAL Novara

pronti a partire

23 Aprile 2017, MMT: Mezza Maratona Time o meglio Mezza Maratona di Trecate!
Stamane infatti, grazie all’invito dell’amico e organizzatore Davide Daccò (che colgo l’occasione per ringraziare anche pubblicamente), mi son recato in quel di Trecate (NO) per prender parte a quella, che da quando mi diverto a corricchiare, è la mia ventunesima 21km.

Questi mesi primaverili non sono certo il periodo migliore per me, che ogni anno coincidono con una “flessione” più o meno marcata della mia condizione fisica…
…ad ogni modo se la forma non è al top, lo sono grinta e determinazione!
Così, dopo l’immancabile riscaldamento, eccomi schierato in pole position sotto il gonfiabile della partenza per l’ennesima battaglia a suon di falcate.

primi metri

Ore 9.15, il countdown dell’amico Daniele Bonesini anticipa il canonico sparo del giudice FIDAL…
BANG! Si va.
Fin dai primi metri siamo io, lo spagnolo Juan David Orozco Sanchez e il maratoneta Bruno Santachiara (atleta che in carriera vanta un personale sui 42,195km di 2h16’) a prendere le redini della corsa.
Giusto un paio di chilometri prima che Orozco Sanchez decida di rompere gli indugi portandosi al comando e incrementare ulteriormente il ritmo.

Poco alla volta io e Santachiara iniziamo a perder terreno, anche se il passo di Orozco non pare essere poi così irresistibile…
…e allora ecco che rilancio l’andatura riportandomi in scia del forte portacolori Atletica Monterosa Fogu Arnad, con Santachiara che accusa l’accelerazione e non riesce a rintuzzare il distacco.

battistrada

Riesco a restare in scia di Juan David ancora per alcune centinaia di metri, ma anche se di poco il suo ritmo è troppo veloce per il sottoscritto; sono così costretto ad alzare definitivamente bandiera bianca, tornando a concedere metri al compagno d’avventura.

juan david scappa via...

Rimango inevitabilmente da solo, a combattere contro un incessante vento che nei lunghi rettilinei che costeggiano le numerose risaie della zona, infastidisce e condiziona non poco l’azione di corsa.
Attorno al 16° km il momento di maggiore difficoltà: vento e fatica mi stanno presentando il conto…

15°km

Stringo i denti, e anche se le gambe non girano più come vorrei, provo a reagire; capisco comunque che l’obiettivo cronometrico oggi non è alla mia portata…
Non mi resta quindi che focalizzare tutte le mie risorse per difendere il piazzamento di tutto rispetto che sto occupando.

Finalmente riconosco le strade percorse poco prima in senso contrario, ormai manca poco al meritato traguardo!
Il 2° posto è ormai in cassaforte, il cronometro non mi interessa più molto e allora ecco che mi godo gli ultimi scorci di gara, arrivando con le dita al cielo sotto al gonfiabile del traguardo.

arrivo

Secondo posto assoluto e titolo provinciale di specialità, coprendo i 21.097km della MMT in 1h13’58”.
Direi di potermi ritenere soddisfatto: non sono riuscito nell’intento di scendere sotto i 73’, però considerando il periodo, considerando il vento e considerando di aver corso praticamente da solo dall’inizio alla fine, il risultato maturato non può che rendermi felice.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Juan David Orozco Sanchez – Atletica Monterosa (1h12’19”), 2° Giuseppe Bollini – Circuito Running (1h13’58”), 3° Bruno Santachiara – Run Athletic Team (1h15’54”), 4° Paolo Giromini (1h16’18”), 5° Alessandro Lacqua (1h16’55”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Claudia Gelsomino – Atletica Palzola (1h21’58”), 2a Monica Pilla – Atletica San Marco (1h27’11”), 3a Valentiba Dameno – Atletica Ovest Ticino (1h27’37”), 4a Valeria Bellan (1h28’35”), 5a Mara Della Vecchia (1h30’35”).

CLASSIFICA

Infine, ma non meno importante, complimenti a Davide Daccò e a tutto il suo team di lavoro: organizzazione impeccabile!

podio maschile

Mezza Maratona di Trecate: tutte le foto di Dario Antonini!

foto dario antonini

MMT: on line anche le foto di Max Villani!

Max Villani Foto

sabato 15 aprile 2017

domenica 9 aprile 2017

Su e giò per i runchitt - Brenta

7a tappa Piede d’Oro 2017

partenza

Dopo la prova in “chiaro-scuro” di Domenica scorsa a Gazzada, la voglia di rivalsa era tanta; oggi poi era la volta di Brenta e della sua classicissima “Su e giò per i runchitt”, gara davvero molto particolare che personalmente adoro.
Peccato che la settimana che mi ha accompagnato all’appuntamento odierno, è stata costellata dai soliti problemi legati al mio tendine d’achille, che oltre a condizionarmi a livello fisico, lo fanno anche a livello mentale.
Stamane poi, già durante il riscaldamento, le sensazioni generali percepite non sembravano certo quelle giuste per provare a togliermi qualche soddisfazione…

Ad ogni modo a pochi minuti dalle 9.00, sono schierato sotto il gonfiabile della partenza, determinato come sempre a fare del mio meglio.
…5, 4, 3, 2, 1, BANG!

Pronti via eccoci arrancare da subito sulle rampe della dura ascesa che in circa 600 metri ci porterà a toccare il punto altimetricamente più elevato dell’intero tracciato; i più brillanti sono Marco Tiozzo, Stefano Caruso, Rachid e Salah Argoub.
Io mi assesto alle loro spalle cercando di limitare il più possibile i danni, ma le gambe sembran due blocchi di marmo…

Scolliniamo e ci buttiamo a rotta di collo nella lunga discesa che alternando l’asfalto a uno dei pochi tratti campestri dell’intero percorso, ci porterà a transitare sulla strada provinciale ai piedi dell’abitato di Brenta: dal punto più alto, a quello più basso!
Nonostante stia continuando a fare una fatica spropositata, poco alla volta recupero qualche posizione, fino a guadagnare la testa della corsa e a mettere addirittura in difficoltà buona parte dei compagni d’avventura, con i soli fratelli Argoub in grado di tenere il mio ritmo.

Eolo Time

Brevissimo tratto che sembra essere in piano (…) e si torna a salire, con l’impressione che quando la strada s’impenna Salah e Rachid Argoub abbiano qualcosina in più del sottoscritto…
Comunque sia, giungiamo al secondo scollinamento ancora tutti e tre assieme, brusca svolta a sinistra ed eccoci nella discesa che ci riporterà nuovamente sulla strada provinciale.

E se di cose certe al mondo ce ne son poche, una è sicuramente che per tornare al punto di partenza, quando si scende poi si deve inesorabilmente salire…
Attacchiamo l’ultima e più lunga asperità di giornata, che culminerà con il famoso quanto terribile “zapello” campestre, che inerpicandosi dietro la chiesetta di San Quirico, conduce fin sotto il gonfiabile del traguardo.

Pochi metri di salita, ed ecco che Salah si porta al comando producendosi in una delle sue tipiche fiammate!
Devo ricorrere a tutte le mie risorse per rintuzzare l’attacco del forte portacolori del Gavirate, con Rachid che si mantiene coperto nella mia scia; neanche il tempo di accodarmi a Salah, ed ecco partire Rachid!
Scarto Salah attaccandomi “con le unghie” a suo fratello, che continua a spinger forte sull’acceleratore.

L’azione di Rachid fa male: Salah si stacca e anch’io ho il mio bel da fare per non perder contatto dal portacolori del GAM Whirlpool.
Arriviamo così ai piedi dello strappo finale, divisi da una manciata di metri: diamo entrambi il massimo, ma ormai i giochi son fatti…

arrivo

Vince Rachid, io mi devo accontentare di tagliare il traguardo immediatamente alle sue spalle, cogliendo il 2° posto con il tempo finale di 29’23” necessario per coprire i 7,7km rilevati al mio GPS.
Oggi c’è mancato davvero poco, ma la vittoria mi è sfuggita ancora: peccato, peccato davvero…

CLASSIFICA

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Rachid Argoub - GAM Whirlpool (29’18”), 2° Giuseppe Bollini - Circuito Running (29’23”), 3° Salah Argoub - Atletica Gavirate (29’44”), 4° Marco Tiozzo (29’49”), 5° Simone Zandri (30’35”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Begnis – Atletica Arcisate (33’11”), 2a Elena Soffia – Maratoneti Cassano (36’07”), 3a Marta Dani – Runners Valbossa (36’36”), 4a Antonella Panza (37’25”), 5a Raffaella Preatoni (38’47”).

Settimana prossima il circuito del Piede d’Oro si ferma per le festività Pasquali, si riprenderà Domenica 23 Aprile con l’ottava edizione della “Corri a Cantello”.
Ad ogni modo per chi non volesse proprio rinunciare a gareggiare, ecco una serie di appuntamenti in programma per Pasquetta: CALENDARIO GARE PASQUETTA 2017.

podio maschile

P.S.
un grazie di cuore a Francesca, Lorena e Valentina!!

giovedì 6 aprile 2017

Pasquetta di corsa!

Si avvicina la Pasqua e se per Domenica 16 Aprile il calendario è completamente sgombro da appuntamenti podistici, per il giorno successivo di Pasquetta c’è l’imbarazzo della scelta!
pasquetta di corsaUn’ottima occasione per smaltire colombe e uova pasquali!