domenica 28 agosto 2016

Memorial Zedde - Monvalle

23a tappa Piede d’Oro 2016

Beppe VS Tony

Agosto volge ormai al termine, per molti le vacanze sono solo un lontano ricordo (…) e anche per il Piede d’Oro è tempo di “riaprire i battenti”.
Ad inaugurare la ripresa delle competizioni targate PSV, è toccato a Monvalle e al suo classicissimo “Memorial Zedde” che per l’occasione ha presentato un tracciato in parte rivisto ed inedito rispetto al passato.

Dopo un bel riscaldamento in compagnia dell’amico Antonio Vasi, siamo pronti a schierarci sulla linea di partenza; un minuto di silenzio in memoria di Francesco Zedde e delle vittime del recente terremoto che ha colpito il centro Italia, ed ecco arrivare lo sparo dello starter.

partenza

Usciamo dal campo da calcio e ci immettiamo sulla strada asfaltata che conduce verso il cimitero del paese; poche centinaia di metri e ci tuffiamo nella vegetazione dei boschi.
Il sentiero è un susseguirsi di sali scendi, dove oltre alle difficoltà altimetriche, bisogna prestare la massima attenzione ai rami ad altezza volto che ad ogni falcata bisogna cercare (…e sperare) di evitare.

Al comando ci ritroviamo in quattro: io, Antonio Vasi, Nader Rahhal e Salah Argoub.
Ci alterniamo a fare l’andatura almeno fino al terzo chilometro, quando sull’ennesimo cambio di pendenza Nader comincia a perder terreno; restiamo in tre, ma è questione di poco: è infatti Salah a forzare l’andatura, guadagnando poco alla volta qualche metro di vantaggio su Antonio e il sottoscritto…

Fra sentieri invasi da rovi, rami e sassi, bivi non segnalati e altri segnalati malamente con conseguenti errori di percorso (…), la gara scivola via senza grossi colpi di scena: Argoub sempre al comando in solitaria, mentre io e Vasi a darci battaglia alle sue spalle a non più di 100/150 metri di distacco.

Quando mancano un paio di chilometri al traguardo Salah sembra essere un po’ in difficoltà; Antonio mi passa e mi incita a non mollare:
”Dai Beppe che lo andiamo a riprendere!”
Effettivamente ci avviciniamo lentamente al battistrada, ma a mille metri dall’arrivo il divario è ancora sostanzioso…
Decido di provare a forzare ulteriormente il ritmo: accelero a fondo, stacco Antonio e mi butto tutto solo a caccia di Argoub.

La sagoma del portacolori dell’Atletica Gavirate si fa sempre più vicina, comincio a crederci per davvero, ma il gonfiabile dell’arrivo è ormai prossimo…
Niente da fare, purtroppo mi devo accontentare del 2° posto, tagliando il traguardo ad una manciata di secondi da Salah con il tempo di 37’52”, necessario per coprire i 10,04km rilevati al mio GPS.

arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Salah Argoub (37’47”), 2° Giuseppe Bollini (37’52”), 3° Antonio Vasi (38’07”), 4° Rahhal Nader, 5° Alì Ahouate.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Elena Begnis (43’13”), 2a Eugenia Vasconi, 3a Cinzia Lischetti, 4a Antonella Panza, 5a Cristina Grassi.

CLASSIFICA

Oggi l’organizzazione non mi ha affatto convinto…
Tracciato boschivo che non è stato minimamente pulito, con rami e rovi che spesso rischiavano anche di far cadere; il presidio e le segnalazioni poi davvero insufficienti: io ho contato almeno tre o quattro bivi completamente privi di indicazioni e altrettanti che le avevano ma posizionate in maniera per lo meno discutibile. Peccato.

podio maschile

venerdì 26 agosto 2016

Strac…Caidà - Caidate di Sumirago

partenza

Dopo un Agosto passato a macinare chilometri e chilometri di corsa e camminate in montagna, è (ahime) giunto il momento di tornare alle solite care vecchie abitudini…
Così ieri sera approfittando anche della vicinanza a casa, mi sono presentato a Caidate per prendere parte alla 5a edizione della “Strac…Caidà”, gara podistica di 5km dove mi ero già cimentato lo scorso anno e di cui avevo conservato un piacevole ricordo.

Serata decisamente calda e piuttosto afosa, che comunque non mi ha scoraggiato dal compiere un bel riscaldamento; morale della favola, ad un quarto d’ora dal via mi ero già sciroppato un intero giro di perlustrazione del percorso, seguito dal canonico rituale degli allunghi pre-gara…

Un po’ a causa del periodo prettamente vacanziero, un po’ a causa delle numerose manifestazioni podistiche che affollano sempre più il calendario, sta di fatto che alle 19.00 sulla linea di partenza siamo si e no 150 persone.
Pochi o tanti si parte come al solito a razzo!
Nei primi metri il ruolo del protagonista spetta ad un giovane ragazzo, che sulle ali dell’entusiasmo, mi “trascina” a chiudere i primi mille metri in 3’09”.

Riesco a riagguantarlo quando siamo ormai nel corso del 2°km, con la strada che nel frattempo si è impennata sotto i nostri piedi; appena lo affianco per il sorpasso, seppur in evidente difficoltà non esita ad abbozzare una timida reazione, ma purtroppo per lui il serbatoio della benzina pare essere già vuoto…
Continuo a spingere in maniera decisa sull’acceleratore, tanto da scollinare in completa solitudine e segnare un parziale di 3’29”/km, nonostante la strada sia stata quasi sempre in salita.

2° chilometro

Il 3° chilometro è probabilmente il più suggestivo, interamente disegnato nello sterrato che gira attorno al Castello del paese, senza asperità degne di tale nome, ma con un costante seppur leggero dislivello positivo che non molla mai.
Supero il ristoro di metà gara ed eccomi nel 4° chilometro, con la strada che scende a valle verso la parte più bassa dell’abitato, il tutto percorrendo un sentiero di campagna tanto bello quanto assolato e polveroso…
Transito nei pressi di una vecchia cascina che ricorda i tempi passati che non ci sono più (…) e senza neanche rendermene conto, ecco scoccare anche il 5° e ultimo chilometro; il tracciato torna a salire, in alcuni tratti anche in maniera violenta, io però mi ritrovo solo e posso permettermi di rallentare un poco, godendo appieno delle ultime centinaia di metri che portano fin sotto il gonfiabile del traguardo.

Vittoria! Concludo i 5km spaccati rilevati al mio GPS in 18’ netti.

 arrivo

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giuseppe Bollini (18’00”), 2° Mattia Zen, 3° Alì Ahouate.
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Martina Gioco (21’40”), 2a Anna Grasso, 3a Marta Dani.

Confermati tutti i buoni ricordi che avevo della passata edizione, ma con in più la piacevole sorpresa delle premiazioni finali, quest’anno finalmente degne di essere definite tali.
Fare bene non è mai cosa semplice e scontata, ripetersi e migliorarsi lo è ancora meno: complimenti quindi agli organizzatori di Caidate che ci sono riusciti!
A questo punto non resta che aspettare il 2017 per la 6a edizione della “Strac…Caidà”.

podio

sabato 20 agosto 2016

Alpe Kastel: dove osano le capre…

16 Agosto, ore 6.30, il sole è ancora nascosto fra le montagne, io invece sono già in strada…

domenica 7 agosto 2016

Quatar pass e na curseta - Bodio Lomnago

quatar pass e na curseta

Meno male che dovevo riposare…
In barba a tutti i miei acciacchi e all’inderogabile bisogno di rifiatare un po’ (…), anche nella settimana appena trascorsa, ho macinato chilometri e chilometri di corsa; non ultimo un bell’allenamento impegnativo proprio nel pomeriggio di ieri…
Stamane poi per chiudere in bellezza, ho deciso di rispondere “presente” all’invito dell’amico Stefano Frattini, per partecipare alla “Quatar pass e na curseta”, gara podistica inserita nel programma della “Bossalito”, la competizione sportiva tra i comuni della Valbossa e dintorni.

Partenza dal lido di Bodio alle ore 9.20, con il tracciato che alternando tratti di ciclabile ad altri ricavati nei boschi limitrofi, si snoda fino ad arrivare alla darsena di Azzate; giro di boa alla “madonnina” con successivo passaggio campestre condito da abbondante fango (!!!), per poi tornare verso il traguardo affrontando in senso inverso il percorso.

Dopo un primo chilometro di “studio” e con qualche piccolo inconveniente dovuto ad un bivio non segnalato, poco alla volta siamo io e Andrea Biotti a prendere il largo sul resto del gruppo; corro spalla a spalla con Andrea per l’intera gara, poi a meno di un chilometro dal traguardo sul cambio di passo del portacolori del CUS Insubria, mi devo arrendere: la testa prima delle gambe ha deciso che per oggi abbiamo già sofferto abbastanza…

Chiudo così la mia fatica alle spalle di Andrea, coprendo i 7,1km rilevati al mio GPS in 26’26”.

CLASSIFICA: 1° Andrea Biotti (26’17”), 2° Giuseppe Bollini (26’26”), 3° Stefano Frattini (29’40”).

domenica 31 luglio 2016

Piede d’Oro a Tradate: il filmato!

Corsa di mezza Estate - Tradate

22a tappa Piede d’Oro 2016

pronti a partire

Stamane un forte temporale mi ha “buttato giù dalla branda” prima del previsto…
Devo ammettere che la tentazione di restarmene a casa era forte…
ma che ve lo dico a fare?!
Lo sappiamo tutti benissimo che alla fine anche gambizzato, difficilmente rinuncerei alla garetta Domenicale!!

Così, anche se piuttosto scarico, un po’ acciaccato e con delle condizioni meteo non certo entusiasmanti (…), mi sono messo in auto con destinazione Tradate, dove il locale gruppo sportivo organizzava la 1a edizione della “Corsa di mezza Estate”, nonchè ultima tappa del calendario PdO prima della sosta estiva.

partenza

Ore 8.30, sotto un cielo minaccioso ma che fortunatamente sembra volerci risparmiare da ulteriori secchiate d’acqua, arriva il momento del via.
Si parte dal suggestivo vialone in pavè che taglia la piazza di Abbiate Guazzone, circa un chilometro condito da una bella salitazza, prima di immetterci nel verde del Parco Pineta, che farà da cornice per il resto dell’intera competizione.

Anche oggi a menare le danze è l’amico Antonio Vasi decisamente in buona forma; con lui Ederuccio Ferraro e l’inossidabile Marco Brambilla; poco più attardati ci siamo io e Manuel Beltrami, via via tutto il resto del foltissimo gruppo.
Sulla prima discesa resa piuttosto insidiosa da fango, acqua e sassi traditori (!!!), sono Vasi e Ferraro a prendere il largo; io e Manuel rientriamo su Marco, ma è questione di poco: appena la strada torna pianeggiante, il portacolori dell’Atletica Palzola riesce nuovamente a guadagnare qualche metro di vantaggio.

Le cose rimangono cristallizzate almeno fino agli ultimi due chilometri, quando Ferraro riesce a piegare il coriaceo Vasi che ancora una volta si deve accontentare della piazza d’onore; alle loro spalle Brambilla rimane saldamente al 3° posto, mentre per le posizioni di rincalzo è il giovane Giorgio Buzzi a rinvenire dalle retrovie, avendo la meglio sia sul sottoscritto che su Beltrami.

corsa di mezza estate

Taglio così il traguardo al 6° posto assoluto ma 5° della gara competitiva, completando la mia fatica in 39’09”.
Per quanto riguarda la rilevazione col GPS, oggi all’arrivo confrontando le varie misurazioni risultavano differenze piuttosto accentuate; probabilmente la folta vegetazione boschiva potrebbe avere influito sulla corretta ricezione satellitare, falzando qualche dato.
Lo sviluppo dichiarato dagli organizzatori era di 10,5km, questa invece la mia traccia GPS.

CLASSIFICA

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Ederuccio Ferraro (37’40), 2° Antonio Vasi (37’52”), 3° Marco Brambilla (38’29”), 4° Giorgio Buzzi (non competitivo 38’55”), 5° Manuel Beltrami (39’02”), 6° Giuseppe Bollini (39’09”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (42’20”), 2a Eugenia Vasconi (44’00”), 3a Erika Caccamo (44’24”), 4a Cristina Clerici (44’45”), 5a Cinzia Lischetti (44’58”).

premiazione maschile

Che dire…
Sono davvero stracotto!
Nel prossimo mese vedrò di evitare altre competizioni, di dedicarmi solo agli allenamenti e magari di ridurre anche un po’ il carico di chilometri e di “lavori”, con la speranza di arrivare rigenerato agli appuntamenti Settembrini.

Per quanto riguarda la gara invece, direi buona la prima!
Piccoli dettagli da registrare per il prossimo anno, ma nel complesso direi tutto bene.

Col Piede d’Oro ci si rivede Domenica 28 Agosto a Monvalle per il classicissimo “Memorial Zedde”, ma adesso è tempo di riposare…
Buone vacanze a tutti!

domenica 24 luglio 2016

Camminata di Sant’Anna - Besozzo

21a tappa Piede d’Oro 2016

partenza

Purtroppo, nonostante i buoni propositi che faccio ogni anno, ancora una volta sono arrivato alla fine della prima parte di stagione con la tipica “nausea da gara”…
Troppi chilometri, troppi allenamenti e troppe competizioni mi hanno letteralmente prosciugato sia di energie fisiche che mentali; così se solo fino a qualche settimana fa, infilarmi le scarpe da corsa era una delle cose più piacevoli e divertenti che potessi fare, adesso il solo pensiero è una “mezza tortura”…
Mettiamoci poi che sono una decina di giorni che ho qualche problemino di salute ed ecco che la “mezza tortura” diventa una “tortura completa”…

Ieri sera avrei davvero fatto a meno di recarmi a Besozzo per la 38° edizione della classicissima “Camminata di Sant’Anna”, ma gli impegni di classifica col Piede d’Oro non ammettono deroghe…
Inoltre era dal 2011 che per un motivo o per un altro non mi presentavo a questo appuntamento…
Insomma, a sto giro non potevo proprio mancare!

Ore 20.30, dalla strada antistante l’oratorio arriva il colpo di pistola che apre ufficialmente le ostilità.
Neanche quattrocento metri e ci ritroviamo sulla caratteristica scalinata “dul sass”, per la prima volta inserita nel percorso che per questa edizione è stato completamente rivisto rispetto al recente passato.
I più brillanti nell’affrontare i 136 scalini sono Stefano Caruso, Marco Tiozzo e Antonio Vasi, che già dalle prime rampe guadagnano un po’ di terreno sul resto del gruppo; ad inseguire alle loro spalle oltre al sottoscritto, anche Matteo Raimondi, Luke Roberts e la neo campionessa Italiana Under23 e vice-campionessa Italiana assoluta dei 5000 metri Silvia Oggioni.

scalinata dul sass

Scolliniamo, neanche il tempo di ricominciare a far girare le gambe ed eccoci ad affrontare un’altra scalinata: solo due rampe secche, ma decisamente più ripide e anguste rispetto alle precedenti.
Abbiamo percorso si e no un chilometro, ma per qualcuno è già più che sufficiente per maledire il momento in cui ha deciso di venire a gareggiare, piuttosto che restarsene a casa comodamente spalmato sul divano a guardare la TV…

E pensare che il bello deve ancora arrivare…
Già, perché dopo le scale tagliagambe, ad attenderci ci sono circa due chilometri di continua ascesa che culmineranno in prossimità del pratone dei due pini nella frazione di Cardana.
Nel frattempo Vasi si è portato al comando della gara con una ventina di metri di vantaggio sulla coppia Tiozzo-Raimondi, Stefano Caruso è completamente saltato, mentre in 4a e 5a posizione ci siamo io e una brillantissima Silvia Oggioni.

eolo time

Finalmente ci buttiamo in discesa, prima di affrontare il lungo rettilineo pianeggiante che ci porterà a transitare nell’unico breve tratto di sterrato posto in località Castelletto; davanti i battistrada si allontanano ancora, io seppur decisamente appannato, riesco a mettere qualche secondo fra me e Silvia, che comunque continua a girare su ottimi ritmi davvero!
Ci lasciamo alle spalle anche la frazione di Bogno, ultime centinaia di metri e mai come stasera sono sollevato nel vedere comparire la sagoma del gonfiabile del traguardo…

Chiudo la mia fatica al 4° posto assoluto, coprendo gli 8,3km di gara in 30’29”.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Marco Tiozzo (29’17”), 2° Antonio Vasi (29’20”), 3° Matteo Raimondi (29’28”), 4° Giuseppe Bollini (30’29”), 5° Luke Roberts (30’46”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Silvia Oggioni (30’38”), 2a Elena Begnis (33’49”), 3a Marta Dani (36’50”), 4a Cristina Guzzi (37’27”), 5a Francesca Barone (37’52”).

CLASSIFICA

Domenica prossima sarà la new entry di Tradate “La corsa di mezza Estate” , a sancire l’inizio della pausa estiva del PdO.
Ritrovo ad Abbiate Guazzone con tracciati da 4 e 11km, partenza fissata alle ore 8.30.

domenica 17 luglio 2016

Camminata campestre - Vinago di Mornago

20a tappa Piede d’Oro 2016

Niente, neanche il tempo di godermi la vittoria di Cassano Magnago e l’apparente stato di forma nuovamente in crescita, che il meteo “pazzerello” degli ultimi giorni mi ha rimesso ko.

Vie respiratorie congestionate, tosse, mal di gola e male alle ossa…
Queste le condizioni in cui stamane mi sono presentato al via della 40a edizione della classicissima “Camminata campestre” di Vinago.

partenza

Alle 8.30 la partenza dall’oratorio del paese; primi metri del tracciato disegnati fra le viuzze del paese, dove ancora una volta mi ritrovo spalla a spalla con l’amico Antonio Vasi…
Oggi però so che sarà ben difficile riuscire a tenergli testa, sia perchè sono in condizioni precarie, sia perchè la tipologia di percorso interamente campestre e piuttosto muscolare, si addice molto di più alla corsa potente di Antonio che alla mia.

appena partiti

In effetti il portacolori dell’Atletica Palzola non ci mette molto a prendere il largo…
Circa un paio di chilometri ed eccomi già in difficoltà. Non provo neanche ad intestardirmi, oggi l’obiettivo è arrivare al traguardo senza stramazzare prima.
Così mentre Antonio pian piano guadagna metri, alle mie spalle anche Stefano Caruso (già vincitore lo scorso anno su queste strade) si fa sempre più minaccioso; mi aggancia ai piedi della prima ascesa di giornata, e sulle sue rampe mi passa a gran velocità, tanto da riportarsi di slancio anche su Antonio!

Scolliniamo, provo a tenere a tiro il duo dei battistrada che gode di una ventina di metri di vantaggio, ma oggi proprio non va…
Grande fatica ed efficienza bassissima che mi convincono una volta per tutte ad accantonare qualsiasi velleità di poter lottare per la vittoria finale.
Mi lascio alle spalle il tratto centrale di scorrimento e la seconda dura asperità che conduce verso Quinzano, il tutto condito da polvere, acqua, fango, sassi, radici, erba alta, rovi…
…insomma non manca niente, tutti gli ingredienti per rendere ancora più difficile la mia giornata ci sono!

Nel frattempo Antonio è riuscito ad avere la meglio su Stefano e la gara volge ormai verso il suo epilogo; altro strappo secco nel bosco, discesa e nuovamente salita fin sotto il gonfiabile dell’arrivo, che taglio al 3° posto con il tempo di 35’29” necessario per coprire gli 8,9km rilevati al mio GPS.

arrivo vinago

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Antonio Vasi (34’31”), 2° Stefano Caruso (35’05”), 3° Giuseppe Bollini (35’29”), 4° Daniele Ravelli (35’49”), 5° Alì Ahouate (36’13”), 6° Andrea Zucchiatti (36’19”), 7° Stefano Nogara (36’30” non competitivo), 8° Alberto Rossi (36’42”), 9° Marco Maginzali (36’48” non competitivo), 10° Simone Prina (36’50”).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (38’45”), 2a Eugenia Vasconi (40’33”), 3a Marta Dani (41’43”), 4a Francesca Barone (43’33”), 5a Cristina Guzzi (43’47”).

CLASSIFICA

Bello il percorso, che però avrebbe necessitato di una maggiore cura: in alcuni tratti l’erba era davvero molto alta e non permetteva di vedere dove si mettevano i piedi; nei boschi poi, oltre a qualche tronco caduto, rami e rovi sporgevano un po’ ovunque…

Settimana prossima torna l’appuntamento con la serale di S.Anna a Besozzo, che come da tradizione si correrà Sabato con partenza fissata alle 20.30.

podio maschile

domenica 10 luglio 2016

Maratonando per Cassano - Cassano Magnago

19a tappa Piede d’Oro 2016

partenza

Dopo un periodo di progressivo calo fisico culminato Domenica scorsa con l’opaca prestazione di Samarate, gli allenamenti della settimana appena trascorsa mi avevano restituito un po’ di ottimismo.
Così stamane con spirito decisamente rinfrancato, mi sono presentato in quel di Cassano Magnago per prendere parte alla consueta tappa del Piede d’Oro.

Clima rovente per questa 19a tappa del PdO, tanto che alle 7 della mattina la colonnina di mercurio era già inchiodata sui 25°C, con un altissimo tasso di umidità ad acuire ancor di più il senso di grande calura e spossatezza…
Condizioni climatiche che comunque non hanno scoraggiato gli oltre 570 iscritti che alle 8.30 si sono presentati sulla linea di partenza.

Si parte dalla via antistante le scuole del paese, solito giro di lancio sulle velocissime strade limitrofe al cimitero e poi via verso la prima asperità del tracciato.
Mi porto immediatamente al comando, martellando su ritmi da 3’15”/km; i più reattivi a mettersi nella mia scia, sono gli amici Antonio Vasi e Fouad Touti, poco più dietro il ritrovato Ederuccio Ferraro, Mauro Toniolo e via via tutto il gruppone.

1°km

Sulle rampe dell’ascesa che conduce al Parco della Magana, è Vasi a rompere gli indugi e imprimere una decisa accelerazione all’andatura; io mi accodo, mentre Touti comincia a perder metri.
Attraversiamo il Parco e ci dirigiamo in zona Cantalupa per affrontare il tratto campestre che tanto temo…

Un sentiero polveroso in mezzo a erba e coltivazioni di grano tutto interamente sotto il sole: terrificante.
La sofferenza è molta, ma di lasciarmi scappare Antonio non se ne parla proprio!
Finalmente usciamo dallo sterrato, ma il sollievo è solo una breve illusione: giusto il tempo di attraversare la strada asfaltata ed eccoci proiettati sulle rampe boschive della seconda e più impegnativa salita di giornata.

Io e Antonio continuiamo ad alternarci al comando, nessuno dei due è intenzionato a cedere un solo millimetro all’altro e ancora una volta arriviamo spalla a spalla allo scollinamento.
Siamo al sesto chilometro, con il tracciato che snodandosi attraverso un bel sentierino tecnico ricavato all’ombra della folta vegetazione, regala un minimo di tregua dal solleone; peccato che io e Antonio siamo sempre ai ferri corti e sole, ombra, asfalto o bosco non fa alcuna differenza…

Risbuchiamo su asfalto, al traguardo mancano circa un paio di chilometri, il ciclista apristrada si volta esclamando:
”ormai ve la giocate in volata!”

Essendo io una vera ciofeca in volata (…), comincio a pensare che se voglio tentare di vincere, devo staccare Antonio prima di arrivare agli ultimi metri.
Si, vabbè, più facile a dirsi che a farsi…

Ad ogni modo ci provo: ad un chilometro e mezzo dall’arrivo cambio passo e spingo a tutta.
Il portacolori dell’Atletica Palzola prova a resistere, ma poco alla volta inizia a perdere terreno! Un metro, due, tre, dieci…
…il meno è fatto! Adesso devo resistere ancora per un chilometro e oltre, senza farmi rimontare da Antonio che conosco bene e so essere un osso duro, uno che non molla mai fino alla fine!

il momento clou

La voglia di tornare a vincere però è davvero grande e così nonostante la fatica e le grandi doti da passista di Antonio, vado addirittura ad incrementare il mio vantaggio, presentandomi in solitaria sotto il gonfiabile del traguardo: VITTORIA, oggi il più veloce sono io!

VITTORIA

Gara conclusa in 35’29” necessari per coprire i 9,83km rilevati al mio GPS.
Felicissimo.

CLASSIFICA MASCHILE: 1° Giuseppe Bollini (35’29”), 2° Antonio Vasi (35’42”), 3° Ederuccio Ferraro (36’14”), 4° Marco Consolaro (36’21” non competitivo), 5° Fouad Touti (36’30”), 6° Simone Zandri (36’42” non competitivo).
CLASSIFICA FEMMINILE: 1a Sabina Ambrosetti (39’39”), 2a Eugenia Vasconi (42’26”), 3a Cristina Guzzi (44’14”), 4a Marta Dani (45’01”), 5a Francesca Barone (45’05”), 6a Cristina Grassi (45’28”), 7a Mara Minato (47’04”), 8a Rosalba Quadrelli (47’41”).

>>>CLASSIFICA COMPLETA GARA COMPETITIVA<<<

premiazioni maschili

foto arturo barbieri

foto maratoneti cassano 1   foto maratoneti cassano 2   foto maratoneti cassano 3

Bene l’organizzazione targata G.S. Maratoneti Cassano, che ha messo in campo una logistica, un percorso e delle premiazioni di buonissimo livello; forse l’unica pecca, visto il periodo di grande caldo, la mancanza di un secondo ristoro lungo il percorso.

Domenica prossima sarà la volta di una gara a cui son molto affezionato: la 40a edizione della “Camminata campestre” di Vinago, su percorsi da 5 e 9km.
Vedremo se saprò fare altrettanto bene…